Igino Ugo Tarchetti

da Racconti fantastici

Il racconto “Un osso di morto”, pubblicato su “L’Illustrazione Universale” nel 1868 e raccolto l’anno successivo nel volume Racconti fantastici, tocca i temi della morte e del paranormale narrando una vicenda in cui la fantasia rapidamente si impone sul reale: la storia del fantasma che compare in sogno alla persona che conserva una sua parte anatomica per reclamarne la restituzione. La parte contesa è una rotula (indicata nel racconto con il termine oggi desueto di rotella) staccata da uno scheletro preparato in sala settoria e donata da un professore di patologia al protagonista del racconto.

Il racconto può anche essere letto come un omaggio alle migliaia di persone cui appartennero in vita i corpi che nel corso dei secoli permisero di costruire il nostro sapere anatomico.

Per leggere il racconto clicca qui “Un osso di morto”