Ranier Maria Rilke

Il racconto Rumore primordiale, di cui si propone solo la prima parte, fu scritto da Rainer Maria Rilke nel 1919. Rilke, affascinato dall’architettura del cranio umano, immagina di poter evocare un suono facendo scorrere lungo le suture la punta di un fonografo. Il progetto è dichiaratamente assurdo, ma alcuni dettagli del racconto sono reali. La costruzione con materiali molto semplici di un fonografo (che era stato inventato da Thomas Alva Edison nel 1877) è davvero possibile. Il testo fu effettivamente scritto, come affermato nel racconto, una quindicina di anni dopo il primo soggiorno di Rilke a Parigi, dove si era anche applicato a studi di anatomia artistica. In quegli anni, infatti, Rilke si era impegnato nello studio di tutto ciò che poteva aiutarlo a capire meglio l’arte di Rodin (di cui diverrà poi segretario), dalla quale era stato affascinato, come era stato affascinato da quella di Leonardo.

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