In questo particolare periodo vogliamo condividere un racconto a settimana estratto dalla pubblicazione dal titolo Invito al museo. Nove racconti e una poesia per suggerire una visita al Museo di Anatomia  curata da Giacomo Giacobini. Si tratta di testi tratti da opere letterarie con riferimenti più o meno diretti alle collezioni del museo. Ci auguriamo che la loro lettura possa servire da stimolo per visitare o rivisitare, appena sarà possibile, il museo.

 

QUINTO RACCONTO

Ugo Ojetti

Giuseppe Pellizza da Volpedo

da Ritratti d’artisti italiani

Il racconto è tratto dall’opera Ritratti d’artisti italiani pubblicata nel 1911 da Ugo Ojetti, giornalista, saggista e critico d’arte, oltre che amico di Pellizza. In esso è descritto l’atelier che l’artista si fece costruire a Volpedo con i quadri alle pareti, i cavalletti da pittore, la biblioteca carica di libri, e la “grande “anatomia di gesso, nota in tutte le scuole d’arte, il corpo intiero e diritto d’un uomo scuoiato, il volto chino in ombra, un braccio alzato verso il cielo”.

Per leggere il racconto clicca qui “Giuseppe Pelizza da Volpedo

(per ingrandire l’immagine clicca su scorticato di Houdon)

 

 

QUARTO RACCONTO

Antonio Giampalmo

Homo sapiens

da L’illusionista

Il racconto Homo sapiens, riproposto nel volume per gentile concessione di Nistri-Lischi Editori, è tratto dal volumetto L’illusionista, pubblicato nel 1958 da Antonio Giampalmo (1912-1998), allora professore di anatomia patologica a Pisa e successivamente chiamato alla cattedra di Genova.

Giampalmo, che svolse un’intensa attività scientifica e didattica, fu anche persona di grande sensibilità e di profonda cultura umanistica. I suoi interessi per la storia dell’arte e il suo amore per la letteratura sono documentati da vari saggi, da racconti e da brevi componimenti filosofici. Nel racconto Homo sapiens, vi è la straordinaria descrizione del museo e del suo vecchio direttore, che ne percorre solitario le sale passando come in rassegna in una luce polverosa, gli oggetti esposti.

Per leggere il racconto clicca qui “Homo sapiens

 

Scheletro del prof. Carlo Giacomini, direttore del museo esposto in museo per sua volontà testamentaria.

 

 

TERZO RACCONTO

Igino Ugo Tarchetti

Un osso di morto

da Racconti fantastici

Il racconto “Un osso di morto”, pubblicato su “L’Illustrazione Universale” nel 1868 e raccolto l’anno successivo nel volume Racconti fantastici, tocca i temi della morte e del paranormale narrando una vicenda in cui la fantasia rapidamente si impone sul reale: la storia del fantasma che compare in sogno alla persona che conserva una sua parte anatomica per reclamarne la restituzione. La parte contesa è una rotula (indicata nel racconto con il termine oggi desueto di rotella) staccata da uno scheletro preparato in sala settoria e donata da un professore di patologia al protagonista del racconto.

Il racconto può anche essere letto come un omaggio alle migliaia di persone cui appartennero in vita i corpi che nel corso dei secoli permisero di costruire il nostro sapere anatomico.

Per leggere il racconto clicca qui “Un osso di morto”

 

 

 

SECONDO RACCONTO

Henri Dunant

Appello agli uomini di tutti i paesi

da Un ricordo di Solferino

Questo racconto propone le pagine finali di un libro che, inquietando le coscienze di tutta Europa, diede un contributo fondamentale alla creazione della Croce Rossa Internazionale.

Il libro, intitolato Un souvenir de Solférino, fu pubblicato nel 1862 da un giovane finanziere svizzero, Henri Dunant, che la sera del 24 giugno 1859 era giunto a Castiglione delle Stiviere, ai margini del campo di battaglia di Solferino e San Martino.

Per leggere il racconto clicca su “Appello agli uomini di tutti i paesi

(per ingrandire l’immagine clicca su giacomini)

 

 

PRIMO RACCONTO

Gustave Flaubert

L’uomo di Auzoux

da Bouvard e Pécuchet

Nel racconto, due copisti, Bouvard e Pécuchet, dopo una vita di lavoro a Parigi si ritirano in un villaggio della Normandia. Divengono preda di una sorta di delirio scientifico che li porta a documentarsi affrettatamente in diverse branche del sapere e ad avviare superficialmente una serie di esperimenti.

Per leggere il racconto clicca su Flaubert_Auzoux.